Ciao! Io sono Massimo ...

Grazie per la visita. Sono un food photographer e food stylist di Milano, e adoro raccontare storie che emozionano attraverso il cibo e le immagini.

La fotografia è entrata nella mia vita in un modo che mi piace definire “da manuale”. Era infatti il 2013 quando mi sono ritrovato fra le mani una nuova macchina fotografica semi-professionale, dono di una persona a me molto cara.

Il passare del tempo, insieme alla mia natura di inguaribile curioso hanno tramutato l'interesse verso uno strumento ancora poco conosciuto in una passione ossessionata verso due componenti fondamentali di ogni immagine – la luce e la sua forza comunicativa.

L’incontro tra cibo e fotografia, unito alla volontà di intraprendere un percorso professionale legato ad esso sono emersi invece in un secondo momento. Più precisamente nel 2017, quando Riccardo e la sua splendida mamma Marisa hanno dato vita a “Le Chicche di Marisa” - una microimpresa alimentare specializzata nella produzione di confetture e conserve.

Affascinato dal loro progetto, ho offerto fin da subito il mio supporto pratico e creativo, spinto anche dalla necessità di rispondere a una domanda balenata nella mia testa dopo aver trangugiato il secondo cucchiaio di Crema di Marroni (quella della Marisa è spaziale!): come catturare l’intima bellezza di questi prodotti fermandola per sempre in un’immagine?

Ed eccomi qui, oggi, a raccontarti la mia storia. Scatto dopo scatto, i piccoli dettagli che il più semplice gioco di chiaroscuro riesce a rivelare mi hanno rapito totalmente, aiutandomi a scoprire quell’interazione quasi magica che si crea tra luce e cibo, insieme alla miriade di emozioni che è in grado di scaturire.

Quando non sono dietro l’obbiettivo, o davanti al pc lavorando a fotografie appena scattate, mi piace prendere zaino e scarponi per andare a fare lunghe camminate in montagna. La tranquillità del bosco, il senso di pace del panorama montano e una buona dose di sforzo fisico sono la giusta combinazione per ricaricare le energie di corpo e mente. Almeno quella che funziona per me!

Stare ai fornelli è l’alternativa alle passeggiate in montagna che amo di più. Scoprire, sperimentare nuove ricette e accostamenti di sapori mi regala un senso di libertà non solo creativa, capace di trasformare un giorno un po’ “no” in una giornata decisamente “sì”. Non solo: questa attività quotidiana ha migliorato di gran lunga le mie doti di food stylist. Ed è così che mi piace unire l'utile al dilettevole... mica male, eh? :)


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